Trekking

Cio' che contraddistingue Monticello e' sicuramente l'opportunita' che questo piccolo luogo vi offre di ritrovarvi immersi nel verde, totalmente circondati dalla natura.

Ettari di boschi, percorsi da sentieri vi condurranno al cuore  dell'Amiata, alle sorgenti ed ai rivoli di acqua, tra mille specie di fiori, come viole e rose selvatiche, inattesi frutti nascosti fra i cespugli, tanto silenzio e molta calma. Un elogio alla lentezza, all'ascolto. 

Gratuitamente vi sara' offerto tutto questo, e molto di piu', se solo vorrete e saprete coglierlo.

Tutto e'qui ad aspettarvi. Buon viaggio... 

 

 

Riserva Naturale Poggio all'Olmo

Comune di Cinigiano
Istituita con C.P. 69 del 13/05/1998
Superficie: 434 ha.
Perimetro: 9922 m.
Superficie comprese le aree contigue: 434 ha.

 

Insieme alle aree protette di Monte Labbro e Monte Penna e al Parco faunistico la Riserva naturale regionale di Poggio all’Olmo, completa il sistema di salvaguardia del territorio amiatino. La sua superficie (434 ettari) interessa il Comune di Cinigiano e in particolare le campagne e i boschi che si estendono alla periferia del borgo di Monticello Amiata. Nel territorio della Riserva sono presenti case poderali (alcune in stato di abbandono) con terreni  coltivati a pascolo e piccoli appezzamenti a segale.
Il territorio è prevalentemente montano, con i rilievi principali costituiti da Poggio all'Olmo (1011 m.), poggio Materaio (936 m.) e Poggio La Torretta (854 m.).
Nell'area di Poggio all'Olmo, emerge nella sua maestosità un pero secolare - monumento a cui si lega un’antica leggenda e una filastrocca amiatina. La pianta è sopravvissuta fino ai nostri  giorni nonostante il recente soffocamento dei rimboschimenti a conifere; nessuno sarebbe mai riuscito ad annestare il mitico "perone".
Una accurata descrizione degli ambiemti vegetazionalei, presenza di pini neri, abeti e castagneti da frutto (alcuni secolari), alternati a praterie semi-naturali xeriche su substrati calcarei con elevata presenza di orchideacee. In particolare si rinvengono Epipactis helleborina, Orchis pupurea, Cephalantera longifolia e Ophris insectifera.
La flora annovera anche numerosi endemismi, come la viola e la santolina etrusca, la Linaria purpurea, il Crocus etruscus, il Marrubium incanum e altre specie rare come il Tragopogon samaritani.
Per quanto riguarda il clima vale il ragionamento fatto per Monte Labbro: rientra nel tipo sub-umido, con precipitazioni comprese fra i 1.000 e i 1.200 mm. all'anno. Come fito-clima la riserva si colloca nel Castanetum.
La fauna comprende innumerevoli specie, tra cui diverse di interesse comunitario: il tritone crestato (Triturus cristatus), l’ululone dal ventre giallo (Bombina variegata), il gatto selvatico (Felis silvestris), la salamandrina dagli occhiali (Salamandrina tregiditata) e rapaci che qui trovano l’habitat ottimale (per esempio il falco pecchiaiolo).
Il cinghiale è l’immancabile compagno di viaggio durante passeggiate ed escursioni all’interno della Riserva naturale di Poggio all'Olmo. (Informazioni tratte dal sito www.amiatainfo.it)

 

 

Parco Faunistico del Monte Amiata

 

 

Sentieri didattici del Comune di Cinigiano

I sentieri didattici "La via della castagna" e "La via della fonti" si estendono nella campagna limitrofa a Monticello, mentre "La via del fiume" si allunga nella zona di Sasso d'Ombrone; insieme offrono la possibilità di passeggiare in zone di interesse naturalistico ed antropologico.  Gli itinerari si prefiggono di ripercorrere i passi degli uomini e delle donne che in passato andavano "ai campi", lungo una direttrice che ripercorre passato, presente e futuro. Il punto di partenza ideale dei tre sentieri (ed effettivo dei primi due), è la Casa Museo di Monticello.

La Casa Museo ed i Sentieri didattici rappresentano l'unità-museo, il collegamento necessario tra museo e territoro. Grazie ai sentieri si passa dal museo al territorio in un reciproco scambio di informazioni, tracce, segni che mostrano le strette connessioniesistenti tra i vari elementi della realtà territoriale.

"La via della castagna".

Tempo di percorrenza: 1h 30'. 2h

Lunghezza: 2Km

Difficoltà: medie. Un breve tratto di 200 m di salita ripida.

"La via delle fonti"

Tempo di percorrenza: 1h circa

Lunghezza: 1,5 Km

Difficoltà: medie. Ultimo tratto di 200 m di salita ripida